Le regole su cui si fonda l’Associazione per la sua struttura e la sua attività, articolo per articolo, in tutti i loro dettagli.

Art. 1 – COSTITUZIONE

E’ costituita l’Associazione “CHI FRA NOI” è una libera Associazione di fatto, apatica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2 – SCOPO SOCIALE

L’associazione “CHI FRA NOI” persegue i seguenti scopi:

  • Raccolta fondi da devolvere in beneficenza a enti ospedalieri, associazioni apatiche e apolitiche, e senza scopo di lucro, e a singoli individui estranei dall’associazione “CHI FRA NOI”.
  • Organizzazione di eventi musicali, sportivi, culturali ed eventuali.
  • Promozione dell’interazione tra diverse associazioni a fine benefico.

Promozione della sensibilizzazione nei vari istituti formativi.

Art. 3 – ATTIVITA’ SOCIALE

L’associazione “CHI FRA NOI”, per il raggiungimento dei suoi fini intende promuovere varie attività, in particolare:

  • Usufruire di luoghi pubblici e privati per la realizzazione degli eventi sopra citati.
  • Organizzare memorial, lotterie, pesche di beneficenza, cene di beneficenza, eventi ludici e ricreativi, eventi artistico/culturali ed eventuali.

Art. 4 – SOCI ORDINARI

comma 1 – L’associazione “CHI FRA NOI” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

  • Soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;

Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

 comma 2 –  L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno 3 soci, dal consiglio direttivo. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei Probiviri.

comma 3 – Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 5 – SANZIONI

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunti dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.

Art. 6 – MEZZI FINANZIARI 

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • Beni, immobili e mobili;
  • Contributi;
  • Donazioni e lasciti;
  • Rimborsi;
  • Attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • Ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 7 – BILANCIO

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 8 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’Associazione sono:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Segretario;

Art. 9 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno 1/10 degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e con il voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 10 – ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA

L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • Elegge il consiglio direttivo;
  • Approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • Approva il regolamento interno.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Art. 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO

comma 1 – Il consiglio direttivo è composto da 12 membri eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 6 membri. I membri del consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 dei soci.

comma 2 – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “CHI FRA NOI” si riunisce in media due volte all’anno ed è convocato da:

  • Il presidente;
  • Da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
  • Richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • Predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  • Formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • Elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spese e di entrata relative al periodo di un anno;
  • Elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • Stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
  • Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.

Art. 12 – IL PRESIDENTE

Il presidente dura in carica 3 anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Art. 13 – SCIOGLIMENTO ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n.662.

Art. 14 – GRATUITA’ DELLE CARICHE

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 15 – NORME SUPPLEMENTARI

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.